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PREMIO SCENARIO PER USTICA, PROGETTI FINALISTI
27 giugno 2009 E’ Bello Vivere Liberi regia e interpretazione: Marta Cuscunà costruzione degli oggetti di scena: Belinda De Vito luci e suoni: Marco Rogante. E’ l’ultima frase che Ondina Peteani, prima staffetta partigiana d’Italia, ha scritto a poche settimane dalla morte, quando, in ospedale, il medico le chiese di scrivere, a occhi chiusi, la prima frase che le fosse venuta in mente. Come Senza Respiro di e con Luca Serrani; Come senza respiro nasce da una serie di incontri di medicina narrativa, nei quali l’autore leggeva alcuni testi a gruppi di persone affette da BPCO (broncopneumopatia cronica ostruttiva), una malattia che ostruisce le vie aeree, rendendo sempre più difficoltosa la respirazione. Pur essendo una malattia semisconosciuta, è la quarta causa mondiale di morte, al pari dell’AIDS. Come Bestie Che Cercano Bestie regia e interpreti: Marco Rapisarda e Massimo Genco tecnico audio e luci: Fabio Manniti. Il lavoro è ispirato al racconto breve “Storia burina” di Pasolini, uno sguardo desolato alla Roma di periferia che narra di un incontro/scontro tra due giovani emarginati. La Cisterna di e con Massimo Zaccaria luci: Graziano Loparco Lo spettacolo porta in scena la storia del terribile incidente che nel 2008 a Molfetta causò la morte di 5 uomini avvelenati dai vapori tossici di una cisterna usata per trasportare lo zolfo. ![]() |